lunedì 7 gennaio 2008

IL VIDEO...

Volevo inserire il link del video in questo post ma non ne sono capace quindi l'ho inserito a sinistra, sopra al link del blog del professore

mercoledì 19 dicembre 2007

IL NOME DELLA ROSA di Jean-Jacques Annaud, Italia-Francia-Germania, 1986

Questo film è diverso da quelli precedentemente citati, infatti in questo caso l'imponente biblioteca del monastero benedettino non è famosa. Tuttavia ho deciso di citarla ugualmente come ultimo contributo a questa ricerca in quanto in questo film, a mio parere, la biblioteca viene vista come il luogo per eccellenza del sapere. Non a caso è proprio nella biblioteca che il protagonista, Guglielmo di Baskerville, troverà la chiave del mistero legato alla morte dei monaci. Inoltre una delle ultime scene, ovvero Guglielmo che tenta di salvare i libri dal rogo, è importante, secondo me, perchè fa capire il loro valore.

TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE di Alan J. Pakula, USA, 1976

I cronisti Bernstein e Woodward si recano alla Library of Congress di Washington per reperire alcune informazioni su un senatore...non senza difficoltà. La biblioteca in questione si vede dapprima in una panoramica esterna e successivamente in una suggestiva ripresa dall'alto della grande sala di lettura circolare. E' un film sulla libertà di informazione quindi in questo caso c'è la biblioteca come luogo di informazione.

TEATRO DI GUERRA di Mario Martone, Italia, 1998

Le sequenze nelle quali il protagonista del lungometraggio si reca in biblioteca sono due: nella prima lo troviamo in una sala riservata della Biblioteca Nazionale di Napoli mentre la bibliotecaria gli mostra un libro, nella seconda invece assistiamo alla scena della restituzione del precedente che avviene nella grande sala di consultazione. Quì la biblioteca quindi è mostrata come un luogo di ricerca.

Le due scene del film sopra citate

MIO FIGLIO PROFESSORE di Renato Castellani, Italia, 1946

Il futuro "professore" del titolo e una sua coetanea, di cui è innamorato, si incontrano nella Biblioteca Nazionale Centrale "Vittorio Emanuele II" di Roma, in sala lettura. Questa ci appare molto fredda e austera, sensazione forse dovuta al "bianco e nero" ma anche alle immagini molto sgranate (il film è molto vecchio).
Comunque in questo caso la biblioteca è vista come luogo di incontro.
Il protagonista in tre scene: nelle prime due vediamo il suo ingresso nella grande sala di lettura mentre nella terza è intento a parlare con la ragazza che ha incontrato in biblioteca e di cui è innamorato

SCOPRENDO FORRESTER di Gus Van Sant, USA, 2000

In questo film la protagonista della mia ricerca è la New York Public Library. Il protagonista, Jamal, viene ripreso prima presso un terminale della NYPL intento a cercare notizie su un anziano famoso scrittore e successivamente, in un'altra sequenza, mentre entra nella biblioteca per scrivere una lettera. "I tempi di queste due scene sono brevissimi ma è il primo film in cui la NYPL non compare austera, bensì come un luogo rinnovato, informatizzato e moderno."( tratto da Silenzio in sala! La biblioteca nel cinema di Dario D'Alessandro)
Il protagonista nelle due scene sopra citate

martedì 27 novembre 2007

IL CIELO SOPRA BERLINO di Wim Wenders, Germania, 1987

Questo film offre una lunga panoramica (quasi 6 min) molto esauriente della Staatsbibliothek Preuβischer Kulturbesitz di Berlino. Qui gli angeli protagonisti della storia sono ripresi mentre si aggirano tra le sale di lettura ascoltando i pensieri della gente. In questo caso la biblioteca viene vista, a mio parere, oltre che come un luogo di studio anche come un luogo di riflessione.